Evoluzione storica |
1563 Viene fondata a Torino la Compagnia della Fede Cattolica sotto l'invocazione di San Paolo, che diventa Monte di Pietą esercitando l'attivitą di prestito gratuito su pegno a favore dei poveri per sottrarli al ricorso dell'usura. |
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Secoli XVIII e XIX Si accentua il carattere creditizio del Monte, che nell'800 diventa una vera e propria banca, abilitata ad applicare interessi. |
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1928 La Banca assume la denominazione di Istituto di San Paolo di Torino - Beneficenza e Credito. |
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1931 Per sostenere la ricostruzione del sistema industriale nazionale viene costituito l'Istituto Mobiliare Italiano (IMI), istituto di credito di diritto pubblico. |
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1932 Il San Paolo diventa Istituto di credito di diritto pubblico. |
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Anni '50-'90 Negli anni '60 la Banca espande la propria rete a livello nazionale. Nel decennio successivo avvia un modello di espansione territoriale che vede l'acquisto di banche locali nazionali e straniere. Alla crescita dimensionale si accompagna lo sviluppo della gamma dei prodotti e dei servizi offerti ai clienti. |
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1992 - 1997 Nel 1992 la Banca č trasformata in SpA e completa il processo di privatizzazione nel 1997. |
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1998 Fusione con l'IMI con conseguente assunzione della denominazione Sanpaolo IMI: il Gruppo multifunzionale che ne scaturisce opera nei vari settori di attivitą attraverso societą dedicate o unitą di business. |
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2000 Sanpaolo IMI acquisisce il Banco di Napoli (che trae origine nel lontano 1539 come pia istituzione improntata a spirito di caritą verso i bisognosi) e realizza alleanze strategiche con importanti realtą creditizie italiane e straniere. |
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2001 - 2002 Viene avviata l'integrazione con il Gruppo Cardine, nato dall'unione dei Gruppi Casse Venete e Casse Emiliano Romagnole e composto da sette banche Risparmio in Bologna, Cassa di Risparmio di Venezia, Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone, Cassa di Risparmio di Gorizia, Banca Popolare dell'Adriatico e Banca Agricola di Cerea) operanti nel Nord Est dell'Italia e sulla dorsale adriatica. |
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2003 Vengono avviati i passi necessari per realizzare l'integrazione del Banco di Napoli e delle Banche del Gruppo Cardine. Per agevolare il processo di integrazione di queste ultime vengono aggregate societą operanti nel medesimo territorio: la Banca Agricola di Cerea viene assorbita dalla Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, mentre la Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone e la Cassa di Risparmio di Gorizia si fondono dando vita a Friulcassa. Nel luglio 2003 viene perfezionato lo scorporo che dą origine al Sanpaolo Banco di Napoli, la maggiore banca del Sud Italia. |
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2004 Si completa l'integrazione di tutte le Banche commerciali del Gruppo, che adottano il medesimo modello organizzativo e commerciale e la stessa piattaforma informatica. |
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2005 Si avvia il progetto per il nuovo polo assicurativo e ad ottobre viene presentato il Piano strategico per il triennio 2006-2008. |
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2006 A gennaio viene approvata la seconda fase del progetto di sviluppo del Polo Risparmio e Previdenza che prevede il confluire anche dell'Asset Management nella societą Eurizon Financial Group cui fanno gią capo la compagnia assicurativa AIP e Banca Fideuram. |
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